Gli antichi architetti che progettavano ed innalzavano i templi a Bagan, nel cuore della Birmania, oggi Myanmar, forse sognavano che il mitico drago alato potesse un giorno volare tra le cupole sacre. Mille anni dopo la fiamma che ruggisce nella pianura non è il fiato del drago ma pacifica opera dell’uomo. La vecchia mongolfiera è diventata moderna tecnologia che ci consente di osservare con nuova prospettiva altre opere dell’uomo, molto più antiche. Il lento movimento del pallone ,la cui forma assomiglia stranamente a quella delle pagode,ci trasporta in perfetto silenzio a sorvolare le cupole che sorgono ovunque arriva lo sguardo .... |
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Splendidi fiori crescono al limitare delle spiagge di Ngapali, Birmania del sud. Tra le onde i riflessi dorati del sole al tramonto virano rapidamente al rosso mentre le barche dei pescatori si dirigono verso i luoghi prescelti per calare i palamiti e gettare le reti. Una splendente luna é presto velata dalle nuvole,che,la mattina successiva hanno occupato tutto il cielo. E lora del ritorno per i pescherecci ..... |
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E lalba sul Lago Inle, Birmania del Nord. I pescatori sono già al lavoro sulle strette imbarcazioni di legno, leggere e maneggevoli, indispensabili per un tipo particolare di pesca, usata soltanto qui. Una grande nassa lunga due metri viene spinta sul basso fondale del lago e mantenuta in posizione verticale con laiuto dei piedi. Nellapertura superiore viene poi infilato un lungo bastone dotato di fiocina,con la quale il pescatore cerca a casaccio di infilzare i pesci rimasti intrappolati nella nassa..... |
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Calano le ombre sulla pagoda di Shwedagon a Yangoon,capitale della Birmania. Anche i bonzi sono stanchi alla fine di una giornata faticosa ma importante. Era cominciata poco dopo lalba quando il cinguettio degli uccelli del parco aveva prevalso sul rumore invadente del traffico. In uno dei tempietti, sotto lo sguardo paziente del Budda,un passero si abbevera della sacra acqua ...... |
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Un treno attraversa il ponte in ferro sul fiume Irrawaddy, nei pressi di Mandalay, Birmania. Scorre per oltre 1300 miglia dalle sorgenti poste sullHimalaya Birmano, fino al mare delle Andamane, attraversando tutto lo stato da nord a sud. Fornisce una indispensabile e facile via di comunicazione in un paese nel quale le condizioni delle strade lascia alquanto a desiderare. Mandalay,antica capitale, é una delle località più importanti del Paese ...... |
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Cochin è lantica capitale dello stato del sud fondata da pescatori cinesi. Ma la regione è stata colonizzata dai portoghesi e a portare il cristianesimo, oggi al 40%, ci ha pensato anche S. Tommaso, apostolo nel 52. La festa della dea Kali con gli elefanti coperti doro, le piantagioni di tè, caffè e cacao. Ogni tipo do spezie cresce in Kerala come il mare ricco fornisce lavoro a oltre mille pescherecci. Gli affreschi del palazzo Mattancherry sono considerati i migliori dellintera India. Ultima meraviglia le backwaters: canali che delimitano verdi campi di riso e villaggi di pescatori e agricoltori che vivono in un ritmo fuori dal tempo. |
400 Kmq di superficie,attraversato dal fiume sacro Bramaputra, é uno dei Parchi più importanti dellIndia, anche se non frequentato da stranieri. In esso vive la quasi totalità degli esemplari rimasti del rinoceronte indiano unicorno: oltre 1300. Alto fino a 2 metri é un insaziabile erbivoro e noi siamo riusciti ad avvicinarlo a dorso di elefante per filmarlo in modo ravvicinato. Nel Parco vivono anche moltissimi altri animali: vari tipi di cervi, bufali dacqua, elefanti, cinghiali, tartarughe ed uccelli come laquila, la poiana, i pellicani, gli aironi ecc. Sopravvivono anche 80 esemplari di tigre del bengala;abbiamo la fortuna di filmarne una che si avvicina fino a pochi passi dalla nostra macchina. |
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Il giallo saturo delle piantagioni di colza è lultima macchia di colore della dolce pianura del fiume Brahmaputra che ci lasciamo alle spalle, entrando nello stato dellArunachal Pradesh. Dora in poi la strada si addentra in uno dei territori più aspri ed appartati dellIndia nord orientale, alle falde meridionali della catena montuosa himalaiana. Le acque stagnanti delle risaie lasciano improvvisamente spazio alla giungla sub tropicale, selvaggia, incolta, disabitata e ribelle a qualunque intrusione da parte delluomo. Lo stretto nastro di asfalto sconnesso è il solo legame con i territori fittamente popolati che abbiamo da poco attraversato. Ai lati della strada la vegetazione si addensa rigogliosa ed impenetrabile. Proprio questa sua caratteristica, ostile allinsediamento umano, ha mantenuto in vita un ecosistema estremamente diversificato ....... |
LArunachal Pradesh, ovvero terra del sole nascente nellantica lingua sanscrita, è una regione del nord est indiano, unita al subcontinente tramite la pianura del fiume Brahmaputra. Lasciato il grande fiume ci dirigiamo verso nord risalendo le montagne himalaiane che delimitano il confine con il Tibet, ovvero la Cina. Un vecchio ponte inglese in ferro ne sostituisce ora uno molto più vecchio, precipitato laggiù sulla sinistra. Appena la strada inizia ad addentrarsi nella valle si comprende il motivo dellestremo isolamento di queste terre e della scarsa conoscenza che ne abbiamo. Quindici secoli fa altri uomini partivano dal Tibet e seguivano il nostro stesso percorso. ...... |
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La grande moschea di Amedabad, la capitale, e il suo caratteristico mercato. Più a nord si incontrano i Rabari, pastori nomadi sulla strada per Buji verso il confine pakistano, il tempio di Krisna e i suoi sacerdoti, i palazzi dei marajah di Gondal e di Bavnagar. Palitana è il centro mondiale del giainismo: un tempio di marmo in ristrutturazione domina una valle con un lago e campi coltivati offrendo un panorama magnifico. Un villaggio di pescatori musulmani coloratissimo e affascinante. |
Un viaggio nella terra dei Raja, misteriosa e affascinaante, per vivere l'annuale fiera dei cammelli di Puskar, durante la quale si svolge il rito della purificazione per due milioni di persone. |
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Le bellezze nascoste di una città che, nonostante la cattiva fama che goide, ha un fascino tra i più interessanti di tutta l'India. La gente, i templi, i bellissimi monumenti. |
A bordo di una barca, lontano da villaggi turistici, ci si inoltra alla ricerca di un mondo che sta inesorabilmente scomparendo in un mare ancora incontaminato e ricchissimo. Branchi di squali grigi, giocose mante, murene giganti, tartarughe, pescatori di tonni, balli tradizionali e un tramonto mozzafiato in unatmosfera sognante. |
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Unalba di pioggia si apre su un giorno uguale ad ogni altro da più di mille anni. Sullo sfondo indistinto e vago degli antichi templi di Angkor la vita degli uomini si risveglia. Il buon auspicio della preghiera dà inizio alle prime attività quotidiane e al duro lavoro nei campi di riso, mentre il sole disperde le nubi. Unica concessione alla modernità, in queste ore precoci, sono le biciclette cariche di roba che danzano in lunghe file nei viottoli di campagna. Lantica, immutabile, enorme effigie di pietra di re Jayavarma sorveglia benevolo da nove secoli il suo regno ed i suoi sudditi, rivolto ai quattro punti cardinali. Ebbe origine a metà del primo millennio della nostra era e durò per nove secoli una dinastia di valorosi sovrani,venerati come dei e chiamati varma, protettori. La dinastia prese il nome di khmer..... |
Il documentario descrive il viaggio a bordo di fuoristrada che conduce dalla capitale Muscat alla punta estrema della penisola arabica, dove vanno a riprodursi migliaia di tartarughe giganti e che vengono filmate con discrezione e sentimento. Si prosegue con una visita all’isola di Masirah e poi si punta decisamente all’interno per affrontare il mitico Rub-al-Kaly, il deserto sabbioso più vasto del mondo, che si estende dall’Arabia Saudita all’Oman. Dune gigantesche, alte anche 400 metri, e crateri di sabbia sono affrontati con perizia dalle guide, e con enorme emozione dai viaggiatori europei. Si finisce arrivando a Salalah, al confine dello Yemen, località famosa per la produzione dell’incenso. |
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Il rombo antico dello sham, il tamburo di legno scavato in un enorme tronco, accompagna la vita e le tradizioni del popolo guerriero delle colline, i Naga tagliatori di teste. Il Nagaland, una sperduta regione del nord est indiano, al confine con la Cina e la Birmania offre ancora al viaggiatore ed all’antropologo la possibilità di conoscere luoghi selvaggi e costumi tribali sopravvissuti all’invadenza della civiltà tecnologica dell’occidente. Questo documentario è ricco di immagini e situazioni davvero uniche...... |