E chiamato il deserto perfetto per la totale assenza di umidità e di piogge, situazione risalente addirittura allinvasione spagnola del 1500. Da S. Pedro di Atacama partono i percorsi per le escursioni che portano a Caspana, villaggio famoso per le sue coltivazioni allinterno di un canion; al campanile di Ayquina, lunico del Cile a 5 piani, e alle spettacolari valli della Luna e di Marte, forse i luoghi più famosi del Cile. Qui sculture realizzate dallacqua piovana moltissimi anni fa si sono conservate grazie alla scarsità di umidità e alla presenza del sale. Il salar (lago salato) di Atcama, con la sua popolazione di fenicotteri cileni, è uno dei più belli ed interessanti del Paese. Di grande interesse sono i vulcani, alti oltre 5000 metri, e spettacolari le lagune poste poco oltre il confine boliviano: la blanca e la verte con le acque cariche di densa schiuma di arsenico. |
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Il Parco Nazionale di Torres del Paine, considerato il più importante ed organizzato del Cile, è il centro della Patagonia. Il clima è insolitamente favorevole e le famose pale di roccia rossa sono completamente sgombre da nuvole. Laghi di vari colori, dalle rive popolate di guanachi, sono dominati dai bastioni del Torres, che tanto ricordano le nostre Dolomiti. Il trekking permette di arrivare a ridosso del ghiacciaio Grey e del suo lago, così chiamato per il colore dellacqua ricca di denso limo. Qui, nella foresta pluviale fredda, troneggiano spettacolari iceberg. Colpi di vento fortissimo sono in grado i trasportare getti dacqua provenienti da un lago posto a centinaia di metri di distanza. |
Partendo da Arica, la città più a nord del Cile, e salendo sulle Ande, a oltre 4500 metri di altezza, si incontrano i grandi vulcani innevati e una vegetazione formata prevalentemente da cactus e strani fiori, cresciuti per le piogge causate dal nino che mancavano da oltre 100 anni. Lama, alpaca, vigogne e guanachi popolano questi luoghi, caratterizzati da chiesette del 1600 e da villaggi abbandonati dagli indios aymara. Spettacolari paesaggi montani incorniciano i salar, cioè laghi salati, popolati di fenicotteri. |
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Da sempre rappresenta la porta della Patagonia cilena. Grande come lUmbria è caratterizzata da case in legno dai colori vivaci; quelle vicino al mare sono costruite su palafitte a causa della grande escursione della marea (7 metri). I suoi abitanti si dividono fra lagricoltura e lallevamento da una parte e la pesca dallaltra. Sono i pescatori e i marinai più famosi del sud America, abituati ad un mare freddo e tempestoso dal quale sanno ricavare preziosi salmoni e saporitissimi frutti di mare. Bellissime e caratteristiche le chiese tutte di legno e tutte diverse. Sono 150, di cui ben 9 dichiarate monumenti nazionali. Latmosfera è idilliaca e fuori dal tempo. |
Pellicani, leoni di mare, la colonia di pinguini di Magellano ripresa in condizioni di sole e mare calmo, fatto del tutto eccezionale; come la documentazione del nandu maschio che cova e si lascia avvicinare fino a pochi centimetri. E poi il condor, lavvoltoio collorosso, la viscacia di montagna (roditore), i guanachi che allattano, le anatre, la volpe, gli huemol caprioli andini, i fenicotteri rosa. | ![]() |
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S. Pedro di Atacama (a quota 4500 metri) è un paese di 400 anni, nato intorno ad una chiesa, con strade polverose e buoni ristorantini, simpatiche guide e negozietti poco forniti, ottimi artigiani ed un Internet Cafè. Ancora oggi tuttavia ha laspetto improvvisato di un avamposto di frontiera, ultima sosta prima di avventurarsi sugli altipiani..... Al confine tra il Cile e la Bolivia ci aspetta Jeans Jaques che è la guida boliviana che ci accoglie con un sorriso esperto ed amichevole. È uno svizzero che ha deciso di concedersi la libertà dei grandi spazi. |
Cinque secoli fa lerrore di un genovese avventuroso, Cristoforo Colombo, lo portò su un continente ignoto. Pochi anni dopo un altro audace, Ferdinando Magellano, si spinse alle latitudini più meridionali, dove la Stella Polare è sotto lorizzonte e costellazioni sconosciute guidano i marinai. Situata allapice dellAmerica meridionale che guarda al Polo Sud la Terra del Fuoco certamente apparve ai primi Europei alquanto inospitale. Oggi imbarcazioni di solido acciaio sono libere di navigare con la propria energia non più schiave dei capricci del vento e delle vele. Solcare i mari della Terra del Fuoco con questi mezzi consente di cogliere appieno la bellezza cupa e selvaggia, dura ma in fondo serena di questi luoghi. |
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A circa unora di volo a nord di Santiago, la cittadina di La Serena si estende lungo un promontorio che racchiude un piccolo golfo sulloceano. Per ritrovare il senso delle proporzioni fra uomo ed ambiente non cè nulla di meglio che affacciarsi sulluscio di casa delloceano. Piccoli gozzi con due soli uomini dequipaggio si accostano pesantemente ai moli, carichi fino allinverosimile di calamari. Più in basso lo sbuffo curioso e un po affamato del leone di mare affiora imprevedibile dal pelo dellacqua torbida, dove si cela rapidamente per ricomparire fra due onde, sotto la chiglia di una barca. |
L’Amazzonia boliviana si estende al confine settentrionale ed orientale con il Brasile. la foresta, i fiumi ed i laghi di questa regione selvaggia però accessibile ospitano una grande varietà di specie, anche molto rare, che qui trovano rifugio. davvero meraviglioso il parco Noel Kemff Mercado situato ai piedi della “mesa” de Caparù dove si smarrì per sempre l’esploratore Fawcett al quale è anche dedicata una delle spettacolari cascate cha scendono dall’altopiano. |
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